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Bonus mobili 2019

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Tavolo Levante di Calligaris da righetti mobili a Novara
Il BONUS MOBILI è stato prorogato anche per il 2019 . 
Vediamo insieme allora in modo chiaro a chi è destinata questa agevolazione e come usufruirne.

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CHE COS’E’

Il BONUS MOBILI è una detrazione dall’Irpef di cui può usufruire chi acquista mobili e grandi elettrodomestici per arredare un immobile che è stato oggetto di ristrutturazione.

Questo è fondamentale: SI HA diritto al Bonus mobili SOLO SE si sono svolti lavori di ristrutturazione.

SOGGETTI CHE HANNO DIRITTO

Il diritto ad usufruire del BONUS MOBILI spetta a chi soddisfa contemporaneamente questi 2 requisiti:

  • ha eseguito/sta eseguendo LAVORI di RISTRUTTURAZIONE iniziati A PARTIRE dal 1° GENNAIO 2018 (non prima).
  • ha acquistato gli arredi DOPO la data di Inizio Lavori

Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile: cioè l’importante è avere la data di Inizio Lavori PRIMA dell’acquisto degli arredi, ma i lavori possono essere anche pagati DOPO l’acquisto degli arredi.

La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.

Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, chi esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.

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INTERVENTI EDILIZI CHE DANNO DIRITTO AL BONUS 

Gli interventi edilizi necessari per avere la detrazione sono:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione
    edilizia su singoli appartamenti.

N.B. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) NON danno diritto al bonus. La sostituzione delle caldaia SI’.

  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Quando si effettua un intervento sulle parti condominiali (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi), i condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti.
Il bonus non è concesso, invece, se acquistano arredi per la propria abitazione.

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BENI DETRAIBILI

Si possono detrarre le spese sostenute dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 per l’acquisto di:

  • mobili nuovi destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, come, ad esempio, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile
  • grandi elettrodomestici nuovi, di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) se per questa tipologia è obbligatoria l’etichetta energetica. Se non è ancora obbligatoria l’etichetta, l’elettrodomestico è allora comunque detraibile. Rientrano nei grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento
  •  le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese siano state effettuate con le stesse modalità di pagamento richieste per usufruire della detrazione

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se gli stessi sono destinati ad arredare un ambiente diverso da quello dove si eseguono i lavori di ristrutturazione, purchè facciano parte dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Non sono detraibili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo. E neanche di piccoli elettrodomestici come frullatori, phone, gelatiere, ecc…

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SPESA DETRAIBILE

La detrazione spetta nella misura del 50 % delle spese sostenute  per un massimo di 5.000,00 euro, cioè il 50% su una spesa di 10.000,00 euro di arredi.

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CHI ACQUISTA – CHI DETRAE

Hanno diritto ad usufruire della detrazione :

  • i proprietari dell’immobile
  • gli affittuari
  • gli usufruttuari
  • i nudi proprietari
  • titolari di contratti in comodato d’uso
  • soci di coperative
  • società

Il BONUS MOBILI spetta anche al coniuge, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado (suoceri, genero e nuora, cognati), purchè conviventi con il proprietario dell’immobile o chi lo conduce.

La detrazione deve essere divisa tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo. Significa che se la spesa detraibile è di 5.000,00 euro, la persona che ha diritto pagherà 500,00 euro in meno di tasse ogni anno per 10 anni, se le persone sono due pagheranno 250,00 euro a testa in meno, ecc …

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METODI di PAGAMENTO CONSENTITI

Per usufruire della detrazione è necessario che il pagamento sia effettuato mediante il BONIFICO BANCARIO chiamato “PARLANTE” oppure mediante BONIFICO BANCARIO o POSTALE ORDINARIO oppure con CARTA di CREDITO o DEBITO.

Si precisa che se il pagamento avviene con bonifico non è necessario utilizzare il bonifico appositamente predisposto da banche e Poste s.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia (bonifico soggetto a ritenuta).

Se il pagamento dei mobili è effettuato mediante carte di credito o carte di debito, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare che appare nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.

Si può usufruire della detrazione anche pagando tramite un finanziamento a rate. La società che eroga il finanziamento deve pagare il fornitore dei mobili con un bonifico (bancario o postale) che riporti la causale con gli estremi della norma (art. 16-bis del Dpr 917/1986), e tutti i dati necessari tra cui, importanti,  il Codice Fiscale di chi acquista e la P. IVA del fornitore degli arredi. Il cliente deve avere copia della ricevuta di pagamento così effettuata dalla finanziaria.

NON E’’ AMMESSO effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

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DOCUMENTI da CONSERVARE

Le spese sostenute per l’acquisto dei mobili devono essere “documentate” conservando:

  • ricevuta del bonifico
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti o gli scontrini parlanti, cioè gli scontrini che riportano il codice fiscale dell’acquirente, insieme all’indicazione della natura, della qualità e della quantità dei beni acquistati

Vanno anche conservati i documenti relativi ai lavori edilizi svolti sull’immobile: autorizzazioni, inizio lavori, ecc…

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ALTRI ADEMPIMENTI
  • Per ottenere la detrazione bisogna indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.
  • Dal 2018, infine, vanno comunicati all’Enea gli acquisti di alcuni elettrodomestici per i quali si può usufruire del bonus (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici). La comunicazione deve avvenire entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
    Tutte le informazioni sull’invio della comunicazione sono disponibili sul sito dell’Enea, alla
    pagina http://www.acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie/

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Per ogni altra informazione relativa al BONUS MOBILI puoi consultare la pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate.

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righettimobili è a tua disposizione per chiarire eventuali dubbi ed aiutarti nell’acquisto secondo i termini di legge che ti abbiamo qui sopra spiegato.